Sorridi Dio ti ama!
"Se ne ride chi abita i cieli..." (Salmo 2,4)
venerdì 30 ottobre 2026
mercoledì 29 aprile 2026
SOS spirituale ...numeri telefonici d'emergenza
Quando sei nel dolore: Giovanni 14
Quando gli uomini ti abbandonano: Salmo 27
Se vuoi essere utile: Giovanni 15
Quando hai peccato: Salmo 51
Quando sei preoccupato: Matteo 6,19-34
Quando sei in pericolo: Salmo 91
Quando Dio ti sembra lontano: Salmo 139
Quando la tua fede vacilla: Ebrei 11
Quando sei solo e timoroso: Salmo 23
Quando provi amarezza: 1 Corinzi 13
Se cerchi il segreto della felicità: Colossesi 3,12-17
Per la comprensione del Cristianesimo: 2 Corinzi 5,15-19
Quando ti senti giù e a disagio: Romani 8,31
Quando vuoi pace e riposo: Matteo 11,25-30
Se cerchi rifugio dal mondo: Salmo 90
Quando vuoi certezza cristiana: Romani 8,1-30
Quando sei lontano da casa: Salmo 121
Quando la tua preghiera è arida: Salmo 67
Per una grande opportunità/invenzione: Isaia 55
Quando vuoi coraggio per un incarico: Giosuè 1
Per andare d'accordo con gli altri: Romani 12
Se ti preoccupi per i tuoi affari: Marco 10,23-27
Se sei depresso: Salmo 27
Se il tuo portafoglio è vuoto: Salmo 37
Se perdi la fiducia nelle persone: 1 Corinzi 13
Se le persone sembrano scortesi: Giovanni 15
Se sei scoraggiato per il lavoro: Salmo 126
Se il mondo è troppo piccolo per te: Salmo 19
Numeri alternativi:
Per affrontare la paura: Salmo 34,7
Per avere sicurezza: Salmo 121,3
Per avere certezza: Marco 8,35
Per avere rassicurazione: Salmo 145,18
N.B. I numeri d'emergenza possono essere composti direttamente. Non è necessario nessun prefisso e assistenza. Tutte le linee per il Paradiso sono aperte 24 ore al giorno
EMERGENZA GRAVE
Per chiamate urgenti:
Filo diretto con Dio: Geremia 33,3 ...invocami e io ti risponderò!
Vuoi telefonare a Dio?
Controlla che il prefisso sia giusto.
Non comporre il numero senza pensarci bene per non fare una telefonata a vuoto.
Non irritarti quando senti il segnale di "occupato". Attendi e riprova.
Sei certo di avere composto il numero giusto?
Ricorda che una conversazione telefonica con Dio non è un monologo.
Non parlare continuamente tu, ma ascolta che cosa ha da dirti Lui.
Se la comunicazione si interrompe, verifica se sei stato tu ad aver interrotto il collegamento.
Non abituarti a chiamare Dio unicamente in casi di emergenza, scegliendo solo il numero di pronto intervento.
Non telefonare a Dio solo alle ore della "tariffa ridotta ", ossia prevalentemente di domenica.
Anche nei giorni feriali dovrebbe esserti possibile una breve chiamata ad intervalli regolari.
Ricordati che le telefonate con Dio sono senza scatti.
Non dimenticarti di richiamare Dio che ti lascia incessantemente messaggi sulla tua segreteria telefonica.
N.B.: Se nonostante l’osservazione di queste norme, la comunicazione risulta difficile, rivolgiti con fiducia allo Spirito Santo:
Egli riattiverà la linea.
Se il tuo apparecchio non funziona per niente, portalo al laboratorio di riparazione che si chiama anche il "sacramento del perdono".
Qualsiasi apparecchio è garantito a vita e ogni volta sarà rimesso a nuovo con un trattamento gratuito.
martedì 30 dicembre 2025
Santi patroni... davvero speciali!
Banchieri, contabili e tasse: San Matteo apostolo
Cause perse: San Giuda Taddeo
Cause impossibili e casi disperati: Santa Rita da Cascia
Criminali: San Leonardo
Disoccupati: San Gaetano da Thiene e Santa Gemma Galgani
Donne maritate infelicemente: Santa Rita da Cascia
Farmacisti: San Nicola di Mira
Internet, computer e programmatori: Sant'Isidoro di Siviglia
Mendicanti e senzatetto: Benedetto Giuseppe Labre
Mercanti: San Nicola di Mira
Naviganti e Pescatori: San Nicola di Mira
Scolari: San Nicola di Mira
Televisione: Santa Chiara d'Assisi
martedì 8 luglio 2025
Sante risate!
Un miliardario americano va dal Papa e gli offre un milione di dollari a condizione che nel Padre Nostro si reciti d’ora innanzi: “Dacci oggi la nostra Coca-Cola quotidiana”.
Niente da fare. Viene cacciato a pedate. Ma mentre si allontana mormora fra i denti:
“Il nostro pane quotidiano... Il nostro pane quotidiano... Vorrei sapere che cosa gli hanno offerto i panettieri...”.


