domenica 11 maggio 2014

Non cercare scuse!

Abramo era vecchio
Giacobbe era insicuro
Lea non era attraente
Giuseppe subì degli abusi
Mosè balbettava
Gedeone era povero
Sansone era influenzabile
Raab era immorale
Davide ebbe una relazione e ogni specie di problemi familiari
Elia aveva tendenze suicide
Geremia era depresso
Giona era riluttante
Naomi era vedova
Giovanni Battista era eccentrico
Pietro era impulsivo e collerico
Marta si preoccupava molto
La donna samaritana aveva avuto molti matrimoni falliti
Zaccheo non era popolare
Tommaso aveva dei dubbi
Paolo aveva cattiva salute
Timoteo era timido
Dio ha usato tutte queste persone "poco adatte" per il Suo servizio.
Userà anche te se smetti di cercare scuse.
(R. Warren)

venerdì 9 maggio 2014

Di dov'era Gesù?

Tre motivi per dire che Gesù era irlandese:
Non si è mai sposato
Non ha mai avuto un lavoro fisso.
La sua ultima richiesta è stata qualcosa da bere.

Tre motivi per dire che Gesù era portoricano:
Si chiamava Jesus.
Aveva costantemente guai con la legge.
Sua madre non era sicura di chi fosse suo padre.

Tre motivi per dire che Gesù era greco:
Parlava gesticolando.
Beveva vino ad ogni pasto.
Lavorava nel settore delle costruzioni.

Tre motivi per dire che Gesù era nero:
Chiamava tutti “fratello”.
Non aveva un indirizzo fisso.
Nessuno lo voleva assumere.

Tre motivi per dire che Gesù era californiano:
Non si tagliava mai i capelli.
Era sempre scalzo.
Ha inventato una nuova religione.

… e finalmente la prova che Gesù era italiano:
E’ andato a lavorare nell'impresa di suo padre.
Ha vissuto in casa fino a 33 anni.
Era convinto che sua madre fosse vergine.
Sua madre era convinta che lui fosse Dio.

E tu cosa porti?

Gesù, molto preoccupato, riunisce i suoi discepoli in una riunione di emergenza in Paradiso per l'alto consumo di droga sulla terra.
Dopo averci pensato a lungo decidono che la cosa migliore per affrontare il problema consiste nel provare le droghe loro stessi per poter prendere le dovute misure.Si delibera che una commissione di discepoli scenda sulla terra e procuri droghe di tipo differente.
Si effettua un operazione segreta e dopo due giorni cominciano a tornare i discepoli.
Gesù li aspetta sulla porta e arriva il primo discepolo:
-Chi e?
-Sono Paolo
Gesù apre la porta
-E tu cosa porti Paolo?
-Porto Hashish dal Marocco
-Molto bene fratello, entra.
Toc-Toc-
-Chi e?
-Sono Marco
Gesù apre la porta
-E tu cosa porti Marco?
-Porto marijuana dalla Colombia
-Molto bene fratello, entra.
Toc-Toc-
-Chi e?
-Sono Matteo
Gesù apre la porta
-E tu cosa porti Matteo?
-Porto cocaina dalla Bolivia
-Molto bene fratello, entra.
Toc-Toc-
-Chi e?
-Sono Giovanni
Gesù apre la porta
-E tu cosa porti Giovanni?
-Porto crack da New York
-Molto bene fratello, entra.
Toc-toc-
Chi e?
-Sono Luca
Gesù apre la porta
-E tu cosa porti Luca?
-Porto speed da Amsterdam
-Molto bene fratello, entra.
Toc-Toc-
-Chi e?
-Sono Giuda
Gesù apre la porta
-E tu cosa porti Giuda?
-L'FBI! OK, TUTTI CONTRO LA PARETE!!!

martedì 22 aprile 2014

10 modi per prender moglie... biblicamente!

1. Lascia che sia Dio a creare una donna per te mentre dormi. (Genesi 2,19-24) 

2. Trovate un uomo con sette figlie ed impressionatelo dando da bere al suo gregge. (Esodo 2,16-21) 

3. Trova una prigioniera di guerra attraente, portala a casa, radile la testa, tagliale le unghie a dalle nuovi vestiti. Dopo questo, sarà tua. (Deuteronomio 21,11-13) 

4. Vai ad una festa e nasconditi. Quando le donne cominceranno a ballare, salta fuori, prendine una, e portala via. (Giudici 21,19-25) 

5. Compra una proprietà, ed includi una donna come parte dell'accordo. (Rut 4:5-10) 

6. Uccidi il marito e prendi sua moglie (preparati comunque a perdere quattro figli). (2 Samuele 11) 

7. Non fare lo schizzinoso: punta sulla quantità, non sulla qualità. (1 Re 11,1-3) 

8. Trova una prostituta e sposala. (Osea 1,1-3) 

9. Diventa l'imperatore di una grande nazione ed indici un concorso di bellezza. (Ester 2,3-4) 

10. Una moglie? ...NO! (1 Corinzi 7,32-35)

Antiche cerimonie

Tutti gli anni, il giorno di Natale, il Rabbino capo di Roma chiede udienza al Papa. Quando è davanti al Papa, gli porge una lettera chiusa, il Papa prende la lettera, la guarda, la rigira e la restituisce al Rabbino capo. Questa cerimonia va avanti da più di 2.000 anni.
Cambia il Rabbino capo ed il vecchio istruisce il successore su questa procedura. Combinazione, muore il vecchio Papa ed il nuovo viene istruito dai suoi segretari su questa procedura.
Per cui il nuovo Rabbino capo di Roma chiede udienza al nuovo Papa per il giorno di Natale, quando è davanti a Lui, gli consegna la famosa lettera dicendo:
– I miei predecessori mi hanno istruito nel consegnarLe questa lettera.
Il Papa prende la lettera, la guarda, la gira e dice a sua volta:
– I miei segretari mi hanno istruito sulla cerimonia.
E ritorna la lettera al Rabbino capo. Ma tutti e due si confessano:
– Ma non siete curioso di sapere cosa ci sarà mai dentro questa lettera? Apriamola!
Detto fatto, aprono la busta e prendono il contenuto della lettera, e dentro trovano…
IL CONTO DELL’ULTIMA CENA!!!

venerdì 11 aprile 2014

"Ti possa vedere abbruciato!"

Particolare fu il rapporto di 'amicizia che legò San Felice da Cantalice e San Filippo Neri: i due s'incontravano spesso per parlare e pregare. A volte per le vie di Roma, essi davano luogo a rappresentazioni quasi farsesche di cui parlano tutti i biografi (un misto di commedia dell'arte e sacra rappresentazione) per l'edificazione morale del popolo romano, che sembra le apprezzasse molto...

Una volta, incontrando Fra' Felice per strada, Filippo Neri lo apostrofò dicendo: "Ti possa vedere abbruciato", e questi, di rimando: "Ti possa vedere squartato". La gente accorreva, e le imprecazioni aumentavano: "Ti possa vedere appiccato". "Ti possa vedere fatto a pezzi". "Ti siano troncate le mani". "Ti sia mozzo il capo". "Possa tu essere frustato per tutta Roma. E che ti possano affogare nel Tevere con un macigno al collo". Terminato il repertorio, e quando la gente era divenuta numerosa, i due allora sciolsero l'enigma: "Possa tu subire questo per amore di Dio!". Gli astanti, un po' sorpresi e divertiti, imparavano la lezione.

Che ne facciamo di un asino?

Il Curato d' Ars, quand'era seminarista, si imbatté in un esaminatore severissimo. L'esame fu un vero disastro. Alla fine il professore gli disse: "Caro Vianney, lei è un perfetto ignorante. Che cosa vuole che ne facciamo di un asino?" Al che il santo rispose: "Se Sansone è riuscito ad abbattere 3000 Filistei con una sola mascella d'asino, che cosa non potrà fare il Signore con un asino completo?”.