giovedì 21 dicembre 2017

Natale 2017


Il Natale come sarebbe raccontato oggi

Trovato neonato in una stalla. Arrestati un falegname, una minorenne, tre extracomunitari ed un gruppo di pastori senza dimora.



ANSA – 25 dicembre:::
L'allarme è scattato nelle prime ore del mattino, grazie alla segnalazione di un comune cittadino che ha notato strani movimenti nei pressi di una stalla.
Arrivati sul posto, gli agenti di polizia accompagnati da assistenti sociali, hanno trovato un bambino in precarie condizioni igieniche e tra gli escrementi di una mucca e di un asino, avvolto in uno scialle e depositato su una mangiatoia con vicino una bambina la quale dichiarava di essere la madre, tale Maria di Nazareth, appena quattordicenne.
Al tentativo della polizia e degli operatori sociali di far salire ragazza e bambino sui mezzi di soccorso, un uomo adulto successivamente identificato come Giuseppe di Nazareth, falegname precario, asseriva di essere il padre adottivo del bimbo, spalleggiato da alcuni pastori e da tre stranieri opponeva resistenza. Tutti i presenti sono stati identificati, mentre Giuseppe ed i tre stranieri risultati sprovvisti di documenti e di permessi di soggiorno, sono stati fermati.
Il Ministero dell'Interno e la Guardia di Finanza stanno indagando per scoprire il Paese di provenienza dei tre clandestini, nulla esclude che possano essere spacciatori internazionali, dato che erano in possesso di un ingente quantitativo d'oro e di sostanze sconosciute. Nel corso del primo interrogatorio, i tre si sono dichiarati diplomatici ed agire in nome di Dio, per cui non si escludono legami con Al-Qaeda o l' ISIS.
Si prevedono indagini lunghe e difficili.
Un breve comunicato stampa dei servizi sociali, diffuso nella mattinata, si limita a rilevare che il presunto padre adottivo del neonato è un adulto di mezza età, mentre la presunta madre è adolescente. Gli inquirenti si sono messi in contatto con le autorità di Nazareth per scoprire quale sia il rapporto tra i due e se esistono a carico dell’uomo precedenti denunce per adescamento di minore o pedofilia. Nel frattempo Maria è stata ricoverata presso l'ospedale di Betlemme e sottoposta a visite sia cliniche che psichiatriche, dato che dopo aver dichiarato di aver avuto un figlio, afferma di essere ancora vergine. Il fatto poi che sul posto siano state rinvenute sostanze sconosciute non migliora certo il quadro. Pochi minuti fa' si è sparsa la voce che anche i pastori presenti nella stalla potrebbero essere consumatori abituali di droghe. Pare, infatti, che affermino di essere stati costretti da un uomo con una lunga veste bianca e due ali sulla schiena, a seguire una cometa per recarsi nella stalla.
Il PM ha così commentato: "Non possiamo anticipare nulla, ma questa è senz'altro una inchiesta che punta molto in alto e che andrà avanti molto!"....

lunedì 30 ottobre 2017

I miracoli pieni di humour di Padre Pio

È cosa nota che il cappuccino di San Giovanni Rotondo non fu risparmiato da prove (peraltro ampiamente compensate dalle grazie). È meno noto lo humour di cui era capace...

Un gruppo di donne che pregavano il rosario glie lo confermarono. Era inutile aspettare. La signora, ad oggi ... (continua su: aleteia.org)

lunedì 23 ottobre 2017

Come mai Dio non è riuscito a fare carriera universitaria?



1. Ha pubblicato soltanto un lavoro importante.

2. Era in ebraico e aramaico.

3. Non aveva citazioni bibliografiche.

4. Non è stato pubblicato su una rivista scientifica.

5. Alcuni addirittura dubitano che l'abbia scritto lui.

6. Sarà anche vero che ha creato il mondo, ma cosa ha fatto da allora?

7. La sua capacità di collaborazione è molto limitata.

8. Il mondo scientifico ha avuto grossi problemi a riprodurre i suoi risultati.

9. Non ha mai chiesto alla Commissione Etica il permesso per sperimentare sull'uomo.

10. Quando l'esperimento è andato male ha provato a nascondere tutto sotto un diluvio.

11. Non è mai andato a lezione, ma ha raccomandato agli studenti di leggersi il suo libro.

12. Alcuni dicono che abbia addirittura mandato suo figlio ad insegnare al suo posto.

13. Ha cacciato via i suoi due primi allievi.

14. Nonostante il suo esame consista in solo dieci prove (sempre le stesse), la maggior parte dei suoi studenti ne ha sbagliate più di una.

15. L'orario di ricevimento è molto irregolare e di solito avviene sulla vetta di una montagna.

venerdì 16 dicembre 2016

Natale 2016

  • Natale in un selfie...



  • Natale: il primo migrante è stato proprio Lui!
Gorino, 26 ottobre: i residenti bloccano la strada per impedire l’arrivo di 12 profughe e 8 bambini: 

Ferrara, barricate contro donne e bambini migranti. Ed è subito Natale. (www.spinoza.it)

A Gorino i residenti hanno bloccato la strada per impedire l’arrivo dei profughi. E difendere le proprie radici cristiane. (www.spinoza.it)

Questa storia dei migranti a Gorino mi ha sconvolto. Davvero in quel paesino ci sono alberghi a cinque stelle? (www.spinoza.it)

Gli abitanti di Gorino hanno negato ospitalità a una profuga incinta. Poi tutti a fare il presepe. (www.spinoza.it)

Immagino che a Gorino, nel presepe, metteranno i pastorelli che fanno le barricate contro "quei 3 immigrati" (ZuccheriNo twitter.com/l_patrizia )




"Il cuore del Natale è avere il Natale nel cuore!"



"Dobbiamo parlare seriamente di famiglia tradizionale..."

Betlemme... oggi




  • Natale in... bolletta

  • ...e con i magi, ancora selfie!


  • Dopo il referendum di Dicembre...

martedì 13 dicembre 2016

L'umorismo è l'attitudine umana più vicina alla grazia di Dio




«Non siate mai uomini e donne tristi: un cristiano non può mai esserlo! Non lasciatevi prendere mai dallo scoraggiamento! La nostra non è una gioia che nasce dal possedere tante cose, ma nasce dall’aver incontrato una Persona: Gesù, che è in mezzo a noi; nasce dal sapere che con Lui non siamo mai soli, anche nei momenti difficili, anche quando il cammino della vita si scontra con problemi e ostacoli che sembrano insormontabili, e ce ne sono tanti! E in questo momento viene il nemico, viene il diavolo, mascherato da angelo tante volte, e insidiosamente ci dice la sua parola. Non ascoltatelo! Seguiamo Gesù! Noi accompagniamo, seguiamo Gesù, ma soprattutto sappiamo che Lui ci accompagna e ci carica sulle sue spalle: qui sta la nostra gioia, la speranza che dobbiamo portare in questo nostro mondo». [ Papa Francesco, Omelia per la celebrazione della Domenica delle Palme e della Passione del Signore (Roma, 24 marzo 2013)]



Abbiate il coraggio anche di essere felici!
«Nella cultura del provvisorio, del relativo, molti predicano che l’importante è “godere” il momento, che non vale la pena di impegnarsi per tutta la vita, di fare scelte definitive, “per sempre”, perché non si sa cosa riserva il domani. Io, invece, vi chiedo di essere rivoluzionari, vi chiedo di andare controcorrente; sì, in questo vi chiedo di ribellarvi a questa cultura del provvisorio, che, in fondo, crede che voi non siate in grado di assumervi responsabilità, crede che voi non siate capaci di amare veramente. Io ho fiducia in voi giovani e prego per voi. Abbiate il coraggio di andare controcorrente. E abbiate il coraggio anche di essere felici. [ ... ] Non dimenticate: la volontà di Dio è la nostra felicità! "Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio" (Mt 5,8). Cari giovani, come vedete, questa Beatitudine tocca molto da vicino la vostra esistenza ed è una garanzia della vostra felicità. Perciò vi ripeto ancora una volta: abbiate il coraggio di essere felici!»
Papa Francesco, Messaggio per la XXX Giornata mondiale della gioventù, (29 Marzo 2015)


«L’attitudine umana più vicina alla grazia di Dio è l’umorismo» frase pronunciata da Papa Francesco alla Congregazione generale dei Gesuiti, riportata in un Tweet di P. Antonio Spadaro (Roma, 24 Ottobre 2016)

«Il senso dell’umorismo è una grazia che io chiedo tutti i giorni, e prego quella bella preghiera di San Tommaso Moro: “Dammi, Signore, il senso dell’umorismo”, che io sappia ridere davanti a una battuta!: è bellissima, quella preghiera, no? Perché il senso dell’umorismo ti solleva, ti fa vedere il provvisorio della vita e prendere le cose con uno spirito di anima redenta. E’ un atteggiamento umano, ma è il più vicino alla grazia di Dio. Io ho conosciuto un prete – un grande sacerdote, un grande pastore, per citarne uno – che aveva un senso dell’umorismo grande, ma faceva tanto bene anche con quello, perché relativizzava le cose: “L’Assoluto è Dio, ma, questo si arrangia, si può… stai tranquillo…”, ma senza dirlo così, sapeva farlo sentire, con il senso dell’umorismo. E di lui si diceva: “Ma questo, sa ridere degli altri, di se stesso, anche della propria ombra”. E’ quella capacità di essere … di essere un bambino davanti a Dio. Lodare il Signore con un sorriso e anche una battuta ben fatta».
[ Papa Francesco, intervista a Tv2000 e InBlu Radio per la chiusura Giubileo della Misericordia (Roma, 20 Novembre 2016)]


Il Papa all'ONU, 26 settembre 2015




«Non date tanti ordini al megafono remate!»